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da | Mar 17, 2026 | Novità | 0 commenti

Assicurazione auto: stretta sui veicoli non assicurati con controlli digitali

Nel 2024 l’evasione assicurativa nel settore auto ha toccato quota 1,4 miliardi di euro, un dato che riflette un problema sempre più diffuso: quasi 2,9 milioni di veicoli circolano in Italia senza copertura RC Auto.

Un fenomeno che non pesa solo sulle casse pubbliche, ma rappresenta anche un serio rischio per la sicurezza stradale. Proprio per questo, il governo si prepara a intervenire con un piano straordinario volto a contrastare in modo più efficace la presenza di mezzi non assicurati sulle nostre strade.

Controlli digitali e incrocio dei dati per stanare i veicoli senza RC Auto

Il piano annunciato dal ministro Matteo Salvini punta a un giro di vite deciso sui controlli, sfruttando in modo più esteso tecnologie già presenti sul territorio. Telecamere ZTL, tutor e autovelox non serviranno più solo a monitorare traffico e infrazioni, ma saranno integrati con le banche dati delle compagnie assicurative per individuare in tempo reale i veicoli privi di RC Auto.

L’obiettivo è chiaro: incrociare automaticamente i dati raccolti dai dispositivi elettronici per stanare chi circola senza copertura, rendendo i controlli più capillari ed efficaci.

Il fenomeno, però, non è uniforme lungo il Paese e mostra forti squilibri territoriali. A livello nazionale, il 6,1% dei veicoli risulta non assicurato, ma il dato varia sensibilmente: si scende al 4,9% nel Nord, mentre si sale all’8,3% nel Sud e al 7,9% nelle Isole. Numeri che evidenziano non solo una diffusa irregolarità, ma anche difficoltà strutturali in alcune aree del Paese nel garantire il rispetto degli obblighi assicurativi.

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Dati in crescita e una strategia condivisa tra enti pubblici

Nel 2025 i controlli su strada hanno registrato un’ulteriore accelerazione: la Polizia Stradale ha effettuato circa 1,5 milioni di verifiche, individuando oltre 30.000 violazioni per mancata copertura RC Auto. Numeri significativi, che però raccontano solo una parte di un fenomeno molto più esteso e complesso, che richiede interventi strutturati e una collaborazione efficace tra istituzioni.

Proprio su questo fronte si muove il nuovo piano anti-evasione, la cui attuazione coinvolgerà diversi attori chiave. Il Ministero delle Imprese, l’IVASS e il Garante per la privacy avranno un ruolo centrale nel definire regole e controlli: da un lato l’omologazione dei sistemi di rilevazione, dall’altro la gestione corretta e sicura dei dati personali.

Un nodo fondamentale sarà anche la tutela dei cittadini: sarà necessario prevedere procedure chiare per gestire eventuali errori nelle segnalazioni, evitando che imprecisioni nelle banche dati possano penalizzare chi è in regola.

Tra sicurezza, mercato e privacy: il confronto resta aperto

Il confronto sull’iniziativa resta aperto e articolato. Da un lato, il settore assicurativo vede con favore il rafforzamento dei controlli, intravedendo benefici in termini di maggiore stabilità del mercato e, nel tempo, possibili riduzioni dei premi per gli automobilisti in regola. Dall’altro, le associazioni civiche chiedono tutele più solide contro eventuali errori e pretendono massima trasparenza nell’applicazione delle nuove misure.

Il governo, invece, insiste soprattutto sull’impatto in termini di sicurezza stradale: gli incidenti causati da veicoli non assicurati rischiano di lasciare vittime e danneggiati senza adeguata protezione, amplificando le conseguenze sociali ed economiche.

Nei prossimi mesi – con l’obiettivo di arrivare pronti entro l’estate – si dovranno completare tutti i passaggi tecnici: dall’omologazione dei dispositivi alla definizione delle modalità di accesso ai dati, fino alla messa a punto delle procedure per contestare eventuali segnalazioni errate. Centrale sarà il dialogo con le autorità di vigilanza, necessario per trovare un equilibrio tra efficacia dei controlli, tutela della privacy e adattamento alle diverse realtà territoriali. Solo così la lotta all’evasione assicurativa potrà diventare davvero incisiva, rafforzando sicurezza e legalità sulle strade italiane.

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