Parcheggi: Seul valuta il divieto per le auto elettriche con batteria quasi carica

In Corea del Sud cresce la polemica sulle auto elettriche. Nei parcheggi pubblici di Seul e nelle aree di “rifornimento”, a settembre il governo potrebbe introdurre una nuova regola: divieto di sosta per le auto elettriche con batteria carica oltre l’80%. Allo stesso tempo, le autorità consigliano fortemente ai proprietari di veicoli elettrici di accedere ai parcheggi sotterranei (molto comuni) solo con una carica inferiore al 90%, e stanno considerando futuri divieti. L’obiettivo è ridurre il rischio che le auto elettriche possano prendere fuoco, danneggiando altri veicoli, le strutture, e provocando incendi a catena.
La misura è in fase di valutazione dopo diversi incidenti, su cui le autorità stanno indagando, che sembrerebbero attribuire la causa degli incendi alle auto elettriche.
Incendio nel parcheggio sotterraneo a Incheon
Particolare scalpore ha destato il vasto incendio del 1° agosto 2024 in uno dei numerosi parcheggi sotterranei della Città metropolitana di Incheon, situata a 50 km a ovest di Seul.
Una Mercedes EQE elettrica (non collegata a una colonnina di ricarica) parcheggiata nell’area sotterranea di un complesso residenziale ha preso fuoco per cause ancora sconosciute. Il bilancio dell’incidente: 880 veicoli danneggiati (di cui 140 auto), 23 persone ferite e 1.600 residenti evacuati, rimasti senza acqua ed elettricità per una settimana. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco con un intervento complesso, poiché spegnere le fiamme provocate dalle batterie agli ioni di litio richiede tempo e procedure particolari.
Dubbi sulle misure di Seul: polemiche su sicurezza, autonomia e ricarica delle auto elettriche
Data la vasta presenza di parcheggi sotterranei e veicoli elettrici in Corea del Sud, si sono accese delle discussioni. Al centro delle polemiche c’è la batteria della Mercedes EQE (che sembra essere prodotta dalla cinese Farasis Energy) e gli altri accumulatori coinvolti negli incendi. Per questo motivo, il governo ha richiesto alle case automobilistiche, tra cui le sudcoreane Hyundai e Kia, di fornire i nomi dei loro fornitori di batterie.
Si discute sull’efficacia delle misure proposte da Seul. In primo luogo, sembra che la Mercedes EQE coinvolta nell’incendio non fosse completamente carica al momento del rogo, e la causa rimane sconosciuta. Inoltre, sorge il dubbio che una carica eccessiva della batteria non sia il fattore principale: su 139 incendi di auto elettriche negli ultimi tre anni in Corea del Sud, solo 26 si sono verificati durante la ricarica. Imporre un limite alla carica ridurrebbe anche l’autonomia, aumentando l’ansia nei conducenti. I social sono in fermento, con milioni di proprietari di auto elettriche che esprimono preoccupazioni. Un possessore di una Tesla Model Y di Incheon ha commentato: “Se le auto a benzina prendono fuoco, il governo limiterà il rifornimento al 90%?”
SEGUICI SUI SOCIAL
ARTICOLI CHE POTREBBERO PIACERTI
Crisi petrolio e auto elettriche: il caro carburanti può davvero cambiare il mercato?
Crisi petrolio e auto elettriche: il caro carburanti può davvero cambiare il mercato? Senza entrare nel merito delle dinamiche geopolitiche, il 28 febbraio 2026 potrebbe aver segnato un punto di svolta anche per il settore automotive. Il prezzo del Brent, già in...
Google Maps cambia faccia: ora puoi chiedere indicazioni parlando con l’AI
Google Maps cambia faccia: ora puoi chiedere indicazioni parlando con l'AI Il più grande aggiornamento di Google Maps dell’ultimo decennio è arrivato. L’app cambia volto e introduce l’intelligenza artificiale Gemini, trasformando l’esperienza di navigazione in...
Telecamere smart contro il cellulare alla guida
Telecamere smart contro il cellulare alla guida Dai controlli tradizionali all’AI: l’impatto dei nuovi sistemi sulle infrazioni Negli ultimi dodici mesi i Paesi Bassi hanno compiuto un passo decisivo nel contrasto ai comportamenti pericolosi alla guida, puntando su...





