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da | Apr 12, 2024 | Approfondimenti | 0 commenti

Assicurazioni Rc Auto, non si fermano gli aumenti.

Un duro colpo dopo l’altro per coloro che assicurano le proprie auto: a gennaio 2024, il costo medio nazionale della Responsabilità Civile Auto aumenta del 7,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una tariffa media di 389 euro. Questo dato, ufficializzato dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), evidenzia un trend preoccupante. Solo una decina di anni fa, il costo della RC Auto si aggirava intorno ai 500 euro all’anno, per poi scendere a circa 350 euro all’inizio del 2022. Tuttavia, da allora, la tendenza si è invertita, segnando una costante crescita, soprattutto nel corso del 2023.

L’Istituto non fornisce analisi sulle cause di questi aumenti, ma è plausibile che l’incremento dell’inflazione registrato nei mesi precedenti abbia avuto un peso significativo. Un altro elemento fondamentale nella determinazione del costo delle polizze è la frequenza degli incidenti, espressa dal numero di sinistri ogni 100 auto in circolazione, che è aumentato dal 3,1% nel 2021 al 3,34% nel 2023. Questo maggiore rischio si traduce immediatamente in un aumento dei premi assicurativi.

Effetti differenziati dei rincari nella RCA: Chi è più colpito e dove

 

I rincari nella Responsabilità Civile Auto (RCA) riguardano tutti, compresi coloro con un impeccabile record assicurativo, ovvero gli automobilisti in prima classe di merito. Tuttavia, gli aumenti sono più significativi per coloro il cui “punteggio” peggiora: un aumento annuo del 10,4% per i conducenti in classi di merito dalla seconda in poi. Oggigiorno, causare un incidente e scivolare di due classi si traduce in un considerevole aumento nella polizza RCA per l’anno successivo. Questo impatto si fa sentire soprattutto nei luoghi dove le probabilità di incidenti e frodi (come sinistri inventati) sono più elevate, come evidenziato da tariffe annuali più elevate: Napoli raggiunge i 560 euro, Prato i 553 e Caserta i 500. D’altro canto, coloro che risiedono in luoghi con minori tariffe sono meno gravati: gli abitanti di Enna spendono in media 287 euro, seguiti da Oristano con 298 euro e Aosta con 311 euro.

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